Carlo Ambrosini | Altan | Paolo Bacilieri | Francesca Bazzurro | Michele Benevento | Daniele Caluri | Giorgio Carpinteri | Marco Corona | Daniele Luttazzi (Daniele Fabbri) | Davide Fabbri | Gabriella Giandelli | Vittorio Giardino | Gipi | Marina Girardi | Marcello Jori | Tanino Liberatore | Lucia Mattioli | Lorenzo Mattotti | Onze | Alberto Pagliaro | Giuseppe Palumbo | Sergio Ponchione | Guido Scarabottolo | Sergio Toppi | Cristiana Valentini | Vanna Vinci.
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CARLO AMBROSINI
(Azzano Mella, Brescia, 1954) Nel 1976 inizia a disegnare racconti di guerra per la Editoriale Dardo; scrive gli ultimi episodi della serie Daniel, per Editoriale Corno; collabora con Ediperiodici e Mondadori. Nel 1980 inizia la sua collaborazione con Sergio Bonelli Editore disegnando alcuni episodi di Ken Parker. Nel 1984 scrive e disegna Nico Macchia che appare sulla rivista «Orient Express» in seguito pubblicato in volume da Comma 22. Nel 1987, ancora con Bonelli, disegna alcuni episodi di Dylan Dog, di cui scrive la prima sceneggiatura nel 1994. Nel 1992 disegna Videomax creato da Graziano Origa. Nel 1997 crea, sempre per Bonelli, la testata Napoleone. Le sceneggiature sono quasi sempre di Ambrosini che, più raramente, ne è anche disegnatore. Napoleone termina nel 2006 con il numero 54. Ambrosini è autore di una nuova miniserie, Jan Dix, sempre per la scuderia Bonelli.
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ALTAN
Francesco Tullio Altan, in arte Altan (Treviso, 1942), figlio del grande antropologo friulano Carlo Tullio Altan, interrompe gli studi universitari di Architettura per dedicarsi al cinema e alla televisione nel ruolo di scenografo e sceneggiatore. Nel 1970 si trasferisce a Rio de Janeiro, dove realizza il suo primo fumetto per bambini pubblicato da un quotidiano locale. Nel 1974 Altan inizia a collaborare come fumettista con alcune testate italiane, tra cui «Linus». Proprio sulle pagine di questa rivista prende corpo il personaggio di Trino, un dio impreparato che si affanna nella creazione del mondo. Nel 1975, in coincidenza con il suo ritorno in Italia, crea la cagnolina Pimpa, uno dei suoi personaggi più riusciti e famosi, che viene pubblicato inizialmente sul «Corriere dei Piccoli» e che diventerà poi anche una fortunata serie a cartoni animati. Altan crea anche fumetti per un pubblico adulto, come le storie dell’operaio metalmeccanico comunista Cipputi e le celebri saghe di personaggi famosi come Colombo, Casanova e Franz (riscrittura della vita di san Francesco d’Assisi). Inoltre, realizza le vignette di alcuni libri scritti da Gianni Rodari.
Le sue vignette di satira politica sono apparse in numerose riviste come «Panorama», «Cuore» e «Tango», collabora inoltre con il settimanale «L’espresso» e con il quotidiano «la Repubblica».
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PAOLO BACILIERI
(Verona, 1965) si diploma all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Nel 1986 pubblica in Francia e successivamente in Italia sul mensile «Corto Maltese» Il tesoro degli Imbala su testi del veneziano Franco Mescola. Nel 1989 appare sulla celebre rivista «Á Suivre» Barokko, che arriverà in Italia sulle pagine di «Comic Art». Nel 1994 realizza per le edizioni R&R il volume Durasagra – Venezia über alles riedito nel 2006 da Black Velvet. Nel 1995 pubblica sulla rivista «Blue» la storia Phonx, a cui seguirà l’anno dopo The Supermaso attitude, per Phoenix, ispirato a fatti di cronaca nera della provincia veronese. Ancora su «Blue» propone nel 1997 le avventure di Zeno Porno, sviluppate e raccolte poi in due volumi: Zeno Porno (2005) e La magnifica desolazione (2007) entrambi per i tipi di Kappa Edizioni. Nel 1999 fa il suo ingresso in casa Bonelli come disegnatore e sceneggiatore della serie Napoleone e in seguito di Jan Dix. Sempre per Kappa pubblica nel 2008 Canzoni in A4.
Tra i principali riconoscimenti ricordiamo il premio Alberatelli, Yellow Kid, Gran Guinigi.
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FRANCESCA BAZZURRO
(Genova, 1961) studia all’Accademia di Belle Arti di Brera, dove si specializza in tecniche dell’incisione e della litografia. Illustratrice attenta e graffiante, compare sulle più importanti riviste nazionali. Collabora con i principali studi di architettura italiani, sviluppando progetti a fianco di designer e artisti. Pubblica i suoi volumi illustrati con case editrici come Fabbri, Paravia Mondadori, Salani in Italia e, all’estero, come Media Vaca e La Joie de Lire. Lavora su supporti di vario, con materiali e tecniche diversi: dai più tradizionali ai più avanzati. Vive e lavora a Milano.
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MICHELE BENEVENTO
(Putignano, 1978) dopo la laurea in Storia e critica del cinema presso la facoltà di Lettere e Filosofia di Firenze frequenta la Scuola Internazionale di Comics. Nel 2003 collabora con Giuseppe Palumbo (Eva Kant: Quando Diabolik non c’era e Prima di Diabolik) e cura le illustrazioni del gioco di ruolo Sine Requie, insignito in occasione di Lucca Games del premio Best of Show 2003. Benevento lavora in seguito a Real Crimes per Edigold ed entra a far parte dello staff dello studio Inventario e del corpo docente della Scuola Internazionale di Comics di Firenze. Per Free Books collabora alla serie L’insonne. Per If Edizioni lavora alla miniserie dedicata al personaggio di Nick Raider e realizza per il mercato francese i due volumi di Gemelos, Bamboo Éditions. Su testi di Riccardo Lestini compare nel volume commemorativo GEvsG8 – Genova a fumetti contro il G8. Per Sergio Bonelli Editore disegna il numero 9 della miniserie Caravan, scritta da Michele Medda, e attualmente è al lavoro sulle pagine di Dampyr. Per Rizzoli realizza una storia breve, in collaborazione con Piero Colaprico e Daniele Brolli, presente nel volume a fumetti Cattivi soggetti.
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DANIELE CALURI
Daniele Caluri, detto anche Kaluri, (Livorno, 1971) dall’età di 14 anni collabora con il mensile di satira «Il Vernacoliere», per il quale crea i suoi primi fumetti: Fava di Lesso (1993), Nedo (1996), Luana la bebisìtter (1998). Nel 2003 inizia a lavorare con Emiliano Pagani, e sempre su «Il Vernacoliere», dà vita alla serie Don Zauker il prete esorcista (coronata da ben quattro premi Micheluzzi, miglior sceneggiatura, disegnatore e serie oltre a un Comicus Prize nel 2010). La fortunata serie è stata pubblicata anche in Francia, Belgio e Spagna. Nello stesso anno comincia anche la collaborazione con Sergio Bonelli Editore in qualità di disegnatore di Martin Mystère e Dylan Dog. Insieme a Emiliano Pagani dà vita al sito di satira donzauker.it, scrive due spettacoli (Don Zauker Talk Show e Testimoni dello Spirito Santo Tour) e tiene la rubrica satirica Domus Bokassa per il mensile «Il Mucchio Selvaggio». Per la casa editrice francese Adonis/Glénat ha collaborato, in qualità di illustratore all’adattamento a fumetti di Michel Strogoff di Jules Verne. Riconosciuto talento del fumetto italiano, Caluri è stato insignito, in occasione di Lucca Comics&Games edizione 2006, del Gran Guinigi come Miglior disegnatore e del premio Fumo di China come Migliore autore umoristico.
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GIORGIO CARPINTERI
(Bologna, 1958) vede il suo esordio nel 1978 sulle pagine della rivista «Il Mago». Negli anni successivi collabora ai volumi Immagini dall’altroquando, Pinguino e Nemo prima di approdare a «Frigidaire» e a «Linus» con una serie di racconti brevi poi riuniti in Flirt, volume pubblicato nel 1984 dai tipi di Primo Carnera. Negli anni seguenti Carpinteri realizza fumetti e illustrazioni per diverse testate, manifesti e campagne pubblicitarie e dal 1986 collabora con la Rai per la creazione di sigle e scenografie digitali per diversi programmi.
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MARCO CORONA
(Carmagnola, 1967) vive e lavora a Roma. È autore di Frida Kahlo. Una biografia surreale, 32 coups de toux, Comix 2000 e Cadavre Exquis. Pubblica alcune delle sue storie brevi su riviste come «Blue», «Internazionale», «XL», «Fetus», «Mondo Mongo», «Interzona». Espone inoltre i suoi lavori all’interno di varie mostre in giro per l’Italia, a Treviso, presso il Leoncavallo di Milano e all’interno della Biennale dell’Arte Emergente di Torino. Oltre al volume dedicato a Frida Kahlo, i suoi lavori più importanti sono pubblicati da Coconino Press e sono Bestiario padano, In mezzo, L’Atlantico, L’Ombra di Walt e – all’interno della collana Ignatz – i primi tre episodi della serie Riflessi. Corona è stato insignito del prestigioso riconoscimento Gran Guinigi.
il-canguro-pugilatore.blogspot.com
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DANIELE FABBRI
Daniele Fabbri, meglio conosciuto come DANIELE LUTTAZZI è nato a Santarcangelo di Romagna nel 1961, come aveva sempre desiderato. Sulle scene dal 1988, Luttazzi è autore e interprete di monologhi satirici e varietà tv. Ha pubblicato inoltre 18 bestseller (uno di illustrazioni) e due cd musicali.
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DAVIDE FABBRI
(Forlì, 1964) pubblica le sue prime tavole nel 1989 su «L’Eternauta», con storie scritte da lui (Maelstrom) e da autori come Roberto Dal Prà, Ottavio De Angelis e Daniele Brolli, col quale realizza in seguito La matrice stellare, per la rivista «Cyborg». Dopo Benares Inferno su testi di Stefano Di Marino per Nova Express, Fabbri disegna alcune storie brevi e parte delle copertine delle testate Phoenix. Nel 1996 Maelstrom viene pubblicato negli Stati Uniti sulle pagine di «Heavy Metal». Subito dopo inizia la collaborazione con la Dark Horse, a partire da alcuni comic book fino ad approdare a Star Wars, con nove miniserie inchiostrate da Christian Dalla Vecchia. Contemporaneamente illustra per Mondadori Junior le copertine della collana “Avventura” e disegna le avventure del giocatore di basket Skat. Per Einaudi Stile Libero esce Fa un po’ male, un volume che raccoglie la trasposizione a fumetti del film di Marco Risi L’ultimo capodanno e altre due storie (Bucatini & pallottole è stata pubblicata sulle pagine del quotidiano «l’Unità») tratte da racconti di Niccolò Ammaniti e sceneggiate da Daniele Brolli. Illustra per Rcs Fabbri un’edizione del libro Cuore di Edmondo De Amicis.
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GABRIELLA GIANDELLI
(Milano, 1963) inizia a pubblicare i primi fumetti nel 1984 su «Alter Alter» e successivamente su «Frigidaire», «Dolce Vita», «Strapazin», «L’Echo des Savanes», «Frigobox», «Pelure Amère», «Mano», «Beaux Arts», «Black» e altre riviste. Realizza libri a fumetti per editori italiani e stranieri: Interiorae per Coconinopress, Vertige Graphic, Fantagraphics; Sous les feuilles per Seuil; Silent Blanket per Seuil e Sinsentido; Hanno aspettato un po’ e poi se ne sono andate per Mano e Seuil. Parallelamente svolge attività di illustratrice collaborando con quotidiani e settimanali tra cui «la Repubblica», «il manifesto», «Il Sole 24 ORE», «Internazionale», e case editrici come Feltrinelli, Einaudi, Seuil, MinimumFax, Condé Nast e Mondadori. Da qualche anno si occupa di illustrazioni per l’infanzia. Per l’editore Mondadori ha creato il personaggio di Milo, un piccolo coniglio protagonista di molti libri illustrati e di recente anche di una serie animata per Rai Tre e France5. È attiva anche come designer, ha disegnato tappeti e tessuti per Alchimia e Memphis e oggetti per Alessi e Swatch.
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VITTORIO GIARDINO
(Bologna, 1946) abbandona a 31 anni un’avviata carriera da ingegnere elettronico per dedicarsi alla sua passione: il fumetto. Il 1978 vede il suo debutto su alcune fanzine e nel 1979 pubblica su «Il Mago» la prima storia di Sam Pezzo, detective privato di tradizione hard-boiled, che sarà anche il protagonista del suo primo libro. Nel 1981, per la rivista «Orient Express», crea il personaggio di Max Fridman, ex agente dei servizi segreti francesi, che lo porterà alla consacrazione internazionale. Nel 1984 cambia registro con Little Ego, rivisitazione ironico-erotica del Little Nemo di Winsor McCay. Inizia poi a realizzare storie brevi di ambientazione quotidiana centrate sul tema della menzogna, dell’eros e dell’inganno, per vari giornali e periodici d’attualità, come «Il Messaggero», «L’espresso» e «la Repubblica». Le storie vengono raccolte in tre albi della serie Vacanze fatali. Nel 1991 comincia a lavorare al personaggio di Jonas Fink, che vede la luce sulle pagine della rivista «Il Grifo» e che gli varrà il prestigioso Harvey Award. La storia, ambientata nella Praga comunista a cominciare dagli anni Cinquanta, si snoda in tre volumi, L’infanzia, L’adolescenza e un volume conclusivo inedito. Tra gli ultimi lavori troviamo Eva Miranda, soap-opera a fumetti, completa di spot pubblicitari e No Pasarán, che vede come protagonista Max Fridman.
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GIPI
Gianni Pacinotti, in arte Gipi (Pisa, 1963) realizza racconti illustrati e storie a fumetti, occupandosi sia della parte grafica che dei testi. Pubblica i suoi libri con la casa editrice Coconino Press. Dopo diversi racconti apparsi sulla rivista «Black», poi convogliati nell’antologia Esterno notte, riceve il Premio Micheluzzi al Napoli Comicon e il Gran Premio Romics 2004. Appunti per una storia di guerra, un grande successo anche in Francia e Stati Uniti, gli vale il Premio Goscinny, il Gran Premio della Fiera del Fumetto di Angoulême nel 2006 e una nomination per il Festival di San Diego del 2008. Nel 2005 esce in contemporanea in Italia e in Francia, Gallimard, il romanzo a fumetti Questa è la stanza, pubblicato poi anche negli Stati Uniti e premiato per il Miglior disegno al Comicon di Napoli nel 2006. Il suo lavoro successivo, S., è insignito dei premi di pubblico e critica come Miglior libro straniero al Festival di Barcellona 2008. Dopo LMVDM – La mia vita disegnata male, il suo ultimo libro è Verticali. Illustratore per «la Repubblica», dal 2006 Gipi tiene una rubrica settimanale su «Internazionale».
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MARINA GIRARDI
(Belluno, 1979) frequenta il corso di Fumetto e Illustrazione all’Accademia di Belle Arti di Bologna e la Scuola di Comics di Firenze. Dopo riconoscimenti e segnalazioni in diversi concorsi nazionali, vince il primo premio a Komikazen – Festival del fumetto di realtà 2008 con il progetto del libro a fumetti Kurden People pubblicato l’anno successivo da Comma 22 Editore. Sempre per i tipi di Comma 22 realizza Appennino. Le sue illustrazioni compaiono sulla rivista «Illywords» e sulle guide escursionistiche di Tamari Edizioni. Disegna, per i tipi di Aìsara, le copertine della collana Yakamoz. Crea loghi, manifesti, web design, illustrazioni pubblicitarie. I suoi lavori sono esposti in diverse personali e collettive. Canta nel gruppo Alhambra. Tiene laboratori creativi per bambini e ragazzi.
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MARCELLO JORI
(Merano, 1951) dal 1977 inizia ad affermarsi come artista, esponendo in diverse gallerie anche fuori dei confini nazionali, dalla Biennale di Venezia a quella di Parigi, dal Kunstverein di Francoforte all’Holly Solomon di New York. In Italia pubblica per le riviste «Linus», «Alter» e «Frigidaire», mentre in Francia per Albin Michel su «L’Echo des Savanes». Collabora inoltre con le riviste «Vogue» e «Vanity Fair» e disegna in esclusiva per la casa editrice giapponese Kodansha. Nel 1996 pubblica il libro La Città Meravigliosa degli artisti straordinari con testi di Stefano Benni e Alessandro Mendini (edizioni Charta), seguito da una mostra personale al Palazzo comunale di Siena. Realizza per Vasco Rossi la scenografia di “Rock sotto l’assedio” concerto-evento tenutosi allo stadio San Siro di Milano nel 1995. Nel 2000, esce per Mondadori il romanzo Nonna Picassa e gli viene dedicata un’altra personale al Museo d’Arte Moderna di Bologna a cura di Danilo Eccher. A Milano nel maggio 2002, alla galleria Emi Fontana, presenta per la prima volta le Predicazioni: libri scritti e illustrati a mano dall’artista in copia unica. Nel 2000 inizia la collaborazione con l’azienda Alessi.
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TANINO LIBERATORE
Gaetano Liberatore, detto Tanino (Quadri, Chieti, 1953), è autore di fumetti, illustratore e pittore, attivo anche nel mondo del cinema. Frequenta il liceo artistico a Pescara, dove conosce Andrea Pazienza, poi prosegue gli studi alla facoltà di Architettura di Roma. In questo periodo collabora con numerose agenzie pubblicitarie e case discografiche, finché nel 1978 incontra Stefano Tamburini e comincia a pubblicare i suoi fumetti su «Cannibale». Negli anni Ottanta, sulla rivista «Frigidaire», Liberatore pubblica le celebri tavole della serie Bordello e Clienti e le prime avventure di Ranxerox, il cyborg-punk creato da Tamburini, e sempre in quel periodo si trasferisce a Parigi. I suoi lavori appaiono sulle più importanti riviste di fumetti, su manifesti di festival internazionali, illustrano la copertina del disco di Frank Zappa The man from Utopia. Parallelamente si dedica all’arte moderna e collabora a diverse produzioni discografiche e cinematografiche (tra cui Ghostbusters – Acchiappafantasmi e Asterix e Obelix: missione Cleopatra, che gli vale il César 2003 per i migliori costumi). Crea inoltre scenografie e personaggi di sintesi per il teatro e la televisione francese e italiana. L’ultima sua fatica, Lucy, sulle origini della razza umana, ha visto la luce in Francia nel 2007, ed è il primo lavoro realizzato interamente in digitale.
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LUCIA MATTIOLI
(Firenze) collabora con diversi quotidiani e periodici come «la Repubblica», «Rolling Stones» e «Lo Straniero». Lavora nel campo della pubblicità e con alcune case editrici, come Zanichelli, realizzando illustrazioni di libri di didattica. Nell’ambito dell’editoria per ragazzi vanta collaborazioni con EL, Black Cat, Lo Scarabeo, prestandosi a testi come Alice’s adventures in Wonderland, Cuentos de la Selva, The ubly duckling, Sleeping Beauty, Legends from the british Isles. Realizza tavole di soggetto storico-scientifico per lo studio Ink Link e per i tipi di MacRae. Attualmente insegna presso la Scuola Internazionale di Comics di Firenze.
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LORENZO MATTOTTI
(Brescia, 1954) vive e lavora a Parigi. Esordisce alla fine degli anni Settanta come autore di fumetti e nei primi anni Ottanta fonda con altri disegnatori il gruppo Valvoline. Nel 1984 realizza Fuochi, che vince importanti premi internazionali. Pubblica diversi libri a fumetti, tra cui Incidenti, Signor Spartaco, Doctor Nefasto, sino ad arrivare a Stigmate, edito da Einaudi. Oggi i suoi libri sono tradotti in tutto il mondo. Pubblica su quotidiani e riviste come «The New Yorker», «Le Monde», «Suddeutsche Zeitung», «Nouvel Observateur», «Corriere della Sera» e «la Repubblica». Per la moda, ha interpretato i modelli dei più noti stilisti sulla rivista «Vanity». Per l’infanzia ha illustrato vari libri tra cui Pinocchio e Eugenio che vince nel 1993 il Grand Prix di Bratislava. È protagonista di numerose personali tra le quali l’antologica al Palazzo delle Esposizioni di Roma, al FransHals museum di Haarlem, nei Paesi Bassi, e ai Musei di Porta Romana. Tra le ultime pubblicazioni: Il rumore della brina, Jekyll & Hyde, per Einaudi, Angkor – Carnet de voyage e I Manifesti di Mattotti edito da Nuages. Realizza manifesti, copertine, campagne pubblicitarie, sono suoi la locandina di Cannes 2000 e i manifesti per l’Estate romana. Collabora a Eros di Wong Kar Way, Soderbergh e Antonioni per il quale cura i segmenti di presentazione di ogni episodio.
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ONZE
Stefano Centonze, detto Onze (Roma, 1967) inizia a pubblicare le sue illustrazioni nel 1988. Dal 1989 collabora regolarmente con «il manifesto» e i suoi lavori appaiono su quotidiani e riviste come «Dolce Vita», «Vanity» «Rockstar», «Gambero Rosso», «Blue», «Nessuno tocchi Caino», «Internazionale», «Linea d’ombra», «Corriere della Sera», «la Repubblica», «Liberazione». Nel 1998 riceve il premio Lo straniero, legato all’omonimo trimestrale diretto da Goffredo Fofi. Dal 1999 è illustratore del mensile «Fuoriluogo», e dal 2001 del settimanale «Donna Moderna». Ha esposto a Roma, Genova, e ultimamente a Parma, nella collettiva “La carne e il diavolo”. Sue sono le illustrazioni per varie campagne pubblicitarie da Renault Clio (Saatchi&Saatchi) a Toscano Immobiliare (Young & Rubicam). Ha illustrato copertine per Mondadori, Feltrinelli e per la collana “Contromano” di Laterza. Utilizza tecniche diverse, dalla matita alla pittura ad acrilico, dal collage alla fotografia, dal pennarello al computer. Nel luglio 2009 si è tenuta una sua personale presso l’Istituto di cultura italiana di Tokyo.
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ALBERTO PAGLIARO
(Firenze, 1972) dal 1994 collabora con diversi periodici come «Selen», «Kaos», «Shock Magazine», «Baribal», «Next Exit», «Black», «Blue», «Maxim». Nel 1998 è il vincitore del Kaos Art Contest. Realizza diverse serie a fumetti per editori francesi come Casterman e Delcourt. In qualità di illustratore, fumettista e character designer lavora per diversi studi, tra cui Disney e Lcd Intermedia Agency e realizza spot pubblicitari, videoclip e animazioni per Supereva, Pigna e Omnitel. È tra i fondatori dello studio grafico fiorentino studioKmzero, nell’ambito del quale realizza illustrazioni per il web, storyboard e character design per diversi videoclip. Dal 2005 è docente presso la Scuola Internazionale di Comics di Firenze e nel 2006 fonda la Premiata Officina Pagliaro, attraverso la quale realizza e produce videoclip, musica, fumetti e illustrazioni. Dal 2007 realizza per il mensile satirico «Il Vernacoliere» la serie a fumetti Una storia partigiana recentemente raccolta nel volume I figli della schifosa – Una storia partigiana.
Al momento lavora a due serie a fumetti per il mercato francese, per Krst e Dargaud.
premiataofficinapagliaro.blogspot.com
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GIUSEPPE PALUMBO
(Matera, 1964) nel 1986, dopo la laurea in Lettere antiche, Archeologia, inizia a pubblicare fumetti sulle pagine di riviste come «Frigidaire» e «Cyborg», con il suo personaggio più noto, Ramarro, il primo supereroe masochista. Nel 1992 entra nello staff di Martin Mystère di Sergio Bonelli Editore e nel 2000 in quello di Diabolik della Astorina. Nel frattempo pubblica anche in Giappone, Grecia, Spagna e Francia. Dal 2000 coordina il lavoro dello studio Inventario e collabora come illustratore con Mondadori, Einaudi, Feltrinelli, Zanichelli, «Il Sole 24 ORE» e «l’Unità». Tra le sue pubblicazioni più recenti, Tomka. Il gitano di Guernica, su testi di Massimo Carlotto e Un sogno turco, su testi di Giancarlo De Cataldo, editi da Rizzoli; EternArtemisia realizzato in collaborazione con Palazzo Strozzi di Firenze per un’esposizione nell’ambito della mostra “Caterina e Maria de’ Medici: donne al potere” e Diario di un pazzo, entrambi editi da Comma 22. Palumbo, nel corso della sua carriera, è stato insignito di numerosi riconoscimenti tra cui lo Yellow Kid, il Bonaventura e l’Attilio Micheluzzi come Miglior disegnatore italiano.
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SERGIO PONCHIONE
(Asti, 1975) inizia la sua carriera di disegnatore collaborando con alcune pubblicazioni locali, per poi divenire redattore della rivista «Maltese Narrazioni», alla quale partecipa anche producendo fumetti e illustrazioni. Intanto i suoi lavori vengono pubblicati sulla rivista «Uscita di Sicurezza». Il grande salto avviene con l’esordio sulle pagine di «Zona X» per Sergio Bonelli Editore, in veste di inchiostratore per l’amico e maestro Gino Vercelli. Successivamente disegna per Jonathan Steele e, quando questo passa alle Edizioni Star Comics, rimane nello staff di disegnatori della nuova serie, inchiostrando le tavole a matita di Adriana Farina e firmandosi con lo pseudonimo di Filippo Dulciora. Pubblica per Coconino Press Grotesque e L’Obliquomo, personaggio apparso inizialmente sulle pagine della rivista «Black», entrambi pubblicati anche oltre confine. Collabora con Zanichelli, Fabbri Editore, Istituto Barlumen e Scrittapure editore, e con riviste come «Internazionale», «XL» e «Slowfood».
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GUIDO SCARABOTTOLO
(Sesto San Giovanni, Milano, 1947) si laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano. Inizia a lavorare come grafico e illustratore nel 1975 e collabora con i maggiori editori italiani, le principali agenzie di pubblicità, quotidiani e riviste internazionali e la Rai. I suoi lavori sono pubblicati da Japan’s creator annual, Bat (Francia), Graphis, American Illustration e Society of Illustrators Annual (Usa). Al momento si occupa dei progetti di tutte le copertine per i tipi di Guanda, illustrandone anche alcune. Collabora con Giovanna Zoboli per la pubblicazione di Storie dell’anno scorso, Vita e passione di B.T., Quadro, Love (Libri a Naso editore) e Una vita, romanzo metafisico (Ugo Guanda Editore). Vive e lavora a Milano.
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SERGIO TOPPI
(Milano, 1932) esordisce come illustratore negli anni Cinquanta, collaborando con la Utet. Nel 1966 approda ai fumetti con la serie dei soldatini di carta per il «Corriere dei Piccoli», qui lavora assieme a Carlo Triberti. Inizia così a collaborare con diversi quotidiani e periodici: realizza sia fumetti che illustrazioni, tra gli altri, per «Linus», «Il Giornalino», «Il Mago», «L’Eternauta», «Famiglia Cristiana», «Corriere della Sera». Nel 1984 crea il personaggio del Collezionista per la collana “I protagonisti di Orient Express”. Inizia poi a dedicarsi a volumi storici, in Francia pubblica con Larousse alcuni episodi dell’Histoire de France en bandes dessinées e di La Découverte du Monde, mentre in Italia partecipa alla Storia dei popoli a fumetti di Enzo Biagi. Dal 2000 si cimenta nella realizzazione di portfolio per diverse gallerie d’arte italiane. Intanto per Edizioni Crapapelada di Milano crea illustrazioni a colori per diversi testi letterari, raccolte poi in catalogo. Ha realizzato cartelle per Angelo Nencetti, responsabile del Museo del Fumetto di Lucca, e collabora inoltre con l’editore francese Mosquito di Grenoble, È stato protagonista di personali e vanta prestigiosi riconoscimenti come lo Yellow Kid, il Caran D’Ache, il premio Anafi e il Romics d’oro.
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CRISTIANA VALENTINI
(1970) con il collega Gabriele Fantuzzi fonda nel 1998 Delicatessen, sotto il cui pseudonimo creano copertine per i maggiori editori italiani, tra cui Piemme e Mondadori, e stranieri, come Simon&Schuster e Fleuve Noir. Nel 2000 l’Associazione italiana progettazione per la comunicazione visiva (Aiap) la inserisce tra i trenta migliori grafici sotto i trent’anni. Nel mondo dell’editoria per bambini lavora come illustratrice per Mondadori e Giunti, come editor per Zoolibri e inoltre pubblica in qualità di autrice Chissàdove, Morsicotti e Cucu. Lavora come cartoonist per alcune reti televisive come Italia1, Sky, La7 e Mtv e per il web; produce poi alcuni spot animati per Saatchi&Saatchi e Pirella. Al momento realizza in digitale fumetti erotici per il mensile francese «Fluide Glacial» e collabora come illustratrice per testate come «Cosmopolitan», «The New York Times» e «Vogue Japan». Insegna presso la Scuola Internazionale di Comics di Reggio Emilia.
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VANNA VINCI
(Cagliari) frequenta il corso di Grafica dell’Istituto Europeo di Design e in seguito lavora come grafica pubblicitaria per diversi anni. Esordisce nel mondo del fumetto nel 1991 sulla rivista «Nova Express», di Granata Press. Nel 1996 con Giovanni Mattioli realizza Una casa a Venezia, per i tipi della giapponese Kodansha, poi pubblicato da Kappa Edizioni. Sempre per i tipi di Kappa pubblica i volumi Ombre, Guarda che luna (testi di Mattioli), Lilian Browne, L’età selvaggia (testi di Mattioli, opera premiata con il Romics nel 2001), Viaggio sentimentale, Aida al confine, La bambina filosofica, Gatti neri cani bianchi (prodotto dalla franco-belga Dargaud). Per Sergio Bonelli disegna tre albi allegati alla testata Legs e due della serie regolare. Collabora in seguito con Associazione Italiana Biblioteche, «Baribal», Battello a vapore, Einaudi Ragazzi, EL, Fabbri, «Io Donna», «Linus», «l’Unità», Mondadori, «Tam Tam». Nel 1999 vince il premio Yellow Kid come Miglior disegnatore. Nel 2005 è insignita a LuccaComics del Gran Guinigi come Miglior disegnatore.
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Altan
Francesco Tullio Altan, in arte Altan (Treviso, 1942), figlio del grande antropologo friulano Carlo Tullio Altan, interrompe gli studi universitari di Architettura per dedicarsi al cinema e alla televisione nel ruolo di scenografo e sceneggiatore. Nel 1970 si trasferisce a Rio de Janeiro, dove realizza il suo primo fumetto per bambini pubblicato da un quotidiano locale. Nel 1974 Altan inizia a collaborare come fumettista con alcune testate italiane, tra cui «Linus». Proprio sulle pagine di questa rivista prende corpo il personaggio di Trino, un dio impreparato che si affanna nella creazione del mondo. Nel 1975, in coincidenza con il suo ritorno in Italia, crea la cagnolina Pimpa, uno dei suoi personaggi più riusciti e famosi, che viene pubblicato inizialmente sul «Corriere dei Piccoli» e che diventerà poi anche una fortunata serie a cartoni animati. Altan crea anche fumetti per un pubblico adulto, come le storie dell’operaio metalmeccanico comunista Cipputi e le celebri saghe di personaggi famosi come Colombo, Casanova e Franz (riscrittura della vita di san Francesco d’Assisi). Inoltre, realizza le vignette di alcuni libri scritti da Gianni Rodari.
Le sue vignette di satira politica sono apparse in numerose riviste come «Panorama», «Cuore» e «Tango», collabora inoltre con il settimanale «L’espresso» e con il quotidiano «la Repubblica».

